App di incontri: il consiglio di chi le usa

Si chiamano Tinder, Romeo, Lovoo, Badoo, Meetic. Nomi diversi e interfacce appena appena differenti per un eccezionale fine: difendere le persone a incontrarsi. Abbiamo richiesto verso di la 9 mila utilizzatori di raccontarci la loro abilita in le abitudini d’uso, la afflusso e la loro assolvimento.

Le app per incontri sono perennemente ancora usate e con Italia. Si scaricano in regalo e si possono utilizzare mediante procedura free, ed qualora tutte propongono servizi verso rimessa unitamente la promissione di aumentare le potere di colloquio. Tuttavia funzionano? Lo abbiamo richiesto agli utenti.

Cercasi fidanzato

Verso un modello di piuttosto di 9.000 persone distribuite per tutta Italia, di periodo compresa entro 18 e 69 anni, abbiamo assoggettato un questionario circa queste app durante valutarne la partecipazione e le abitudini d’uso e il altezza di gratificazione. E affiorato affinche un italiano circa 5 ha portato una app di incontri nella cintura, con l’aggiunta di uomini giacche donne. Le persone LGTB le usano oltre a degli eterosessuali. L’utente modello e in mezzo a i 25 e i 45 anni, celibe, vive sopra grandi agglomerato e ha un quota di sapere abbondante.